SABATO 8 GENNAIO 2011
Il titolo giusto dovrebbe essere "alla ricerca del meteo decente".
Alla fine una parvenza di cielo azzurro c'è stata... poca però.
La salita è stata fatta nella nebbia e anche buona parte della discesa (tanto che mi involontariamente sono infilato in una specie di canalino con neve "pericolosa"... quindi occhio!).
Siamo giunti fino alla spalla dove comincia la cresta e, visto che non aggiungerebbe troppo divertimento alla salita, abbiamo deciso il dietrofront prima dell'arrivo di un'ora di scialpinisti che si trovavano in vetta.
Poca neve alla partenza, stradina con fuori alcuni sassi (quindi ocio!)
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sabato 8 gennaio 2011
giovedì 6 gennaio 2011
Canale La Frua
GIOVEDI' 6 GENNAIO 2011
Originariamente doveva essere la salita al monte Nefelgiù ma, resoci conto che a metà gita c'è un luuuuuuungo traverso, decidiamo di cambiare meta all'ultimo momento.
Abbiamo trovato la traccia di salita a questo canale per puro culo quindi, per rispetto dei tracciatori (probabilmente local), non indicherò la strada da fare per raggiungere il colletto (ovviamente nulla vieta di salire direttamente il canale)... Ovviamente ometterò anche di mettere la traccia gps.
Il disvello da Riale è di circa 800 metri e per 3/4 di salita va seguita la traccia per il Nefelgiù.
La discesa prevede una brevissima parte iniziale a circa 45° sostenuti per poi stabilizzarsi a 40° e degradare in uscita e la lunghezza totale del canale è poco meno di 300 metri dislivello.
Dall'uscita del canale si scende direttamente al punto di partenza cioè il ristorante "Pernice Bianca" a La Frua (volendo si può anche andare a prendere la discesa del Nefelgiù... però c'è da fare un traverso).
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Originariamente doveva essere la salita al monte Nefelgiù ma, resoci conto che a metà gita c'è un luuuuuuungo traverso, decidiamo di cambiare meta all'ultimo momento.
Abbiamo trovato la traccia di salita a questo canale per puro culo quindi, per rispetto dei tracciatori (probabilmente local), non indicherò la strada da fare per raggiungere il colletto (ovviamente nulla vieta di salire direttamente il canale)... Ovviamente ometterò anche di mettere la traccia gps.
Il disvello da Riale è di circa 800 metri e per 3/4 di salita va seguita la traccia per il Nefelgiù.
La discesa prevede una brevissima parte iniziale a circa 45° sostenuti per poi stabilizzarsi a 40° e degradare in uscita e la lunghezza totale del canale è poco meno di 300 metri dislivello.
Dall'uscita del canale si scende direttamente al punto di partenza cioè il ristorante "Pernice Bianca" a La Frua (volendo si può anche andare a prendere la discesa del Nefelgiù... però c'è da fare un traverso).
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sabato 4 dicembre 2010
Pian dei Cavalli
SABATO 4 DICEMBRE 2010
Gita tranquilla, senza infamia e senza gloria.
In questa stagione durante la salita si rimane praticamente sempre in ombra, mentre la discesa avviene al sole.
Ottimo l'innevamento lungo tutto il percorso (almeno mezzo metro a Isola)... neve un pelo ventata in cima ma decisamente meglio subito sotto il piano.
Parecchi (per la media) tavolari... fa piacere! ;)
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Gita tranquilla, senza infamia e senza gloria.
In questa stagione durante la salita si rimane praticamente sempre in ombra, mentre la discesa avviene al sole.
Ottimo l'innevamento lungo tutto il percorso (almeno mezzo metro a Isola)... neve un pelo ventata in cima ma decisamente meglio subito sotto il piano.
Parecchi (per la media) tavolari... fa piacere! ;)
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sabato 27 novembre 2010
Poncione di Valpiana
27 NOVEMBRE 2010
E inaugurazione fu!
La stagione quest'anno inizia prima per noi culoni con lo snowboard ;)
Come prima uscita scegliamo di svalicare dai cugini svizzeri, su versante esposto a nord, per essere sicuri di trovare una bella powder.
La scelta è perfetta, il vento previsto non è terribilmente forte anche se, bisogna ammetterlo, -13° alla partenza sono un bello shock :D
Non giungiamo in cima perché la visibilità comincia a peggiorare e il vento a salire, decidiamo quindi di rientrare e goderci gli 800 metri di discesa su neve veramente molto molto bella.
L'inverno è ufficialmente cominciato per me :)
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E inaugurazione fu!
La stagione quest'anno inizia prima per noi culoni con lo snowboard ;)
Come prima uscita scegliamo di svalicare dai cugini svizzeri, su versante esposto a nord, per essere sicuri di trovare una bella powder.
La scelta è perfetta, il vento previsto non è terribilmente forte anche se, bisogna ammetterlo, -13° alla partenza sono un bello shock :D
Non giungiamo in cima perché la visibilità comincia a peggiorare e il vento a salire, decidiamo quindi di rientrare e goderci gli 800 metri di discesa su neve veramente molto molto bella.
L'inverno è ufficialmente cominciato per me :)
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sabato 17 aprile 2010
SPLITBOARD - Canale sud Suretta
SABATO 17 APRILE 2010
E Suretta fu... dopo aver visto il Suretta mille volte, averci sbavato dietro per anni e tentato più volte, il momento è arrivato.
Sabato, relativamente presto, siamo a Montespluga dove siamo accolti da un vento leggero ma decisamente fresco.
Risaliti i primi dolci pendii decidiamo di dividerci: io con la split seguo la traccia degli scialpinisti, giamo e iena ciaspolati risalgono direttamente il canale che dà accesso al ghiacciaio. Il gruppo si ricongiunge sul ghiacciao che, con pendenza poco marcata, porta alla base del famoso canale (a sinistra guardando la vetta)
Un paio di precisazioni: poco prima di giungere sulla morena del ghiacciaio si trova, solitamente, il bivio che a sinistra si congiunge alla normale svizzera; giunti sul ghiacciaio la traccia di destra porta invece al bivacco.
Risaliamo il canalino su neve fin troppo molle fino alla forcella (quota 3000)... in brevissimo si arriverebbe alla Punta Nera ma, visto che a noi interessa la discesa da canale, non la raggiungiamo nemmeno :D
La cima vera pò aspettare, tornerò in estate a farla.
In giro si legge che il canale è 45° con ingresso a 50°... io ripido non ne ho mai fatto così mi affido al giudizio dei soci: il 45° c'è, il 50° probabilmente no.
In qualche modo scendo anche io, senza troppa eleganza e con un bel po' di ansia :D
Gli altri si divertono nettamente di più, innegabile :P
Discesa su firn ingannevole e non totalmente smollato (più o meno).
Birra, panini, fetta di torta e via a casa!
Olè!
DISLIVELLO: +1150 metri circa
DIFFICOLTA': OSA - 45°/50° - S3
TEMPI: 4 ore circa la salita
TRACCIA GPS






























LE FOTO DEL GIAMO (che ringrazio ovviamente)








E Suretta fu... dopo aver visto il Suretta mille volte, averci sbavato dietro per anni e tentato più volte, il momento è arrivato.
Sabato, relativamente presto, siamo a Montespluga dove siamo accolti da un vento leggero ma decisamente fresco.
Risaliti i primi dolci pendii decidiamo di dividerci: io con la split seguo la traccia degli scialpinisti, giamo e iena ciaspolati risalgono direttamente il canale che dà accesso al ghiacciaio. Il gruppo si ricongiunge sul ghiacciao che, con pendenza poco marcata, porta alla base del famoso canale (a sinistra guardando la vetta)
Un paio di precisazioni: poco prima di giungere sulla morena del ghiacciaio si trova, solitamente, il bivio che a sinistra si congiunge alla normale svizzera; giunti sul ghiacciaio la traccia di destra porta invece al bivacco.
Risaliamo il canalino su neve fin troppo molle fino alla forcella (quota 3000)... in brevissimo si arriverebbe alla Punta Nera ma, visto che a noi interessa la discesa da canale, non la raggiungiamo nemmeno :D
La cima vera pò aspettare, tornerò in estate a farla.
In giro si legge che il canale è 45° con ingresso a 50°... io ripido non ne ho mai fatto così mi affido al giudizio dei soci: il 45° c'è, il 50° probabilmente no.
In qualche modo scendo anche io, senza troppa eleganza e con un bel po' di ansia :D
Gli altri si divertono nettamente di più, innegabile :P
Discesa su firn ingannevole e non totalmente smollato (più o meno).
Birra, panini, fetta di torta e via a casa!
Olè!
DISLIVELLO: +1150 metri circa
DIFFICOLTA': OSA - 45°/50° - S3
TEMPI: 4 ore circa la salita
TRACCIA GPS
LE FOTO DEL GIAMO (che ringrazio ovviamente)
domenica 11 aprile 2010
SPLITBOARD - Pian dei Cavalli
DOMENICA 11 APRILE 2010
In origine doveva essere il pizzo Suretta da sud ma, giunti alle "Alpi di Suretta" sotto una nevicata e senza poter vedere nemmeno il bivacco, abbiamo ripiegato su qualcosa di più assolato.
In realtà, col senno di poi, avremmo pututo anche fare la salita almeno fino al bivacco visto che il peggioramento meteo preannunciato per il pomeriggio non si è fatto vedere :(
Scesi a Isola abbiamo la traccia una traccia che sale velocemente nel bosco in direzione del Pian dei Cavalli, la neve stava smollando bene ma, temendo un rigelo prematuro a causa delle nuvole in veloce avvicinamento, giriamo i tacchi dopo circa 800 metri. Neve di tutti i tipi tranne che farinosa: rigelata, firn e pappa... non proprio la neve che preferisco ma discesa godibile, come sempre.
Ciao iena :D
TRACCIA GPS




In origine doveva essere il pizzo Suretta da sud ma, giunti alle "Alpi di Suretta" sotto una nevicata e senza poter vedere nemmeno il bivacco, abbiamo ripiegato su qualcosa di più assolato.
In realtà, col senno di poi, avremmo pututo anche fare la salita almeno fino al bivacco visto che il peggioramento meteo preannunciato per il pomeriggio non si è fatto vedere :(
Scesi a Isola abbiamo la traccia una traccia che sale velocemente nel bosco in direzione del Pian dei Cavalli, la neve stava smollando bene ma, temendo un rigelo prematuro a causa delle nuvole in veloce avvicinamento, giriamo i tacchi dopo circa 800 metri. Neve di tutti i tipi tranne che farinosa: rigelata, firn e pappa... non proprio la neve che preferisco ma discesa godibile, come sempre.
Ciao iena :D
TRACCIA GPS
lunedì 5 aprile 2010
SPLITBOARD - Colle della Rossa
LUNEDI' 5 APRILE 2010
Come tutte le pasquette anche questa volta ci aspetta una bella salita e una fantastica discesa... le tradizioni vanno mantenute!
Dopo il vento di ieri (e anche di oggi) l'idea di fare la Punta Rossa della Grivola vien abbandonata per un più abbordabile Colle della Rossa con discesona spettacolo su Cretaz.
Attenzione in salita, dopo il lungo falsopiano iniziale, perché il pendio da risalire si trova spesso in condizioni delicate (neve molto dura con accumuli sull'uscita o addirittura con pochissima neve... rampanti d'obbligo); altro punto delicato è il pezzo che precede il colle (stesse condizioni escluso l'accumulo in alto).
Giunti al colle scendere circa 50 metri e attraversare fino ad arrivare ad un altro colletto (da qui, continuando il traverso si può arrivare alla base della Punta Rossa); da qui è iniziata la nostra discesa.
Discesa entusiasmante su neve fantastica lungo tutto il percorso, pendii mai ripidi o tecnici.
Da notare la megavalanga a quota 2500 metri circa... portare attenzione quindi agli eventuali accumuli da vento (solite considerazioni che valgono per qualsiasi salita/discesa, questa non fa eccezione).
Giunti alle ultime baite su pratoni ci si inoltra nel bosco dove inizia una ravanata epica nella speranza di giungere a Cretaz sani e salvi :D
Ringrazio tutti i partecipanti di questo lungo weekend per il loro contributo che ha creato qualcosa di veramente spettacolare e, ovviamente, lo staff del rifugio Vittorio Sella che, come sempre, ci ha riservato un'accoglienza calorosa... è sempre una gioia tornare da loro... vi consiglio vivamente di farvi un weekend da loro!
DISLIVELLO: +650 metri circa (dal rifugio) -1500 circa fino ad Epinel
DIFFICOLTA': BSA
TEMPI: 3 ore circa la salita
TRACIA GPS








































Come tutte le pasquette anche questa volta ci aspetta una bella salita e una fantastica discesa... le tradizioni vanno mantenute!
Dopo il vento di ieri (e anche di oggi) l'idea di fare la Punta Rossa della Grivola vien abbandonata per un più abbordabile Colle della Rossa con discesona spettacolo su Cretaz.
Attenzione in salita, dopo il lungo falsopiano iniziale, perché il pendio da risalire si trova spesso in condizioni delicate (neve molto dura con accumuli sull'uscita o addirittura con pochissima neve... rampanti d'obbligo); altro punto delicato è il pezzo che precede il colle (stesse condizioni escluso l'accumulo in alto).
Giunti al colle scendere circa 50 metri e attraversare fino ad arrivare ad un altro colletto (da qui, continuando il traverso si può arrivare alla base della Punta Rossa); da qui è iniziata la nostra discesa.
Discesa entusiasmante su neve fantastica lungo tutto il percorso, pendii mai ripidi o tecnici.
Da notare la megavalanga a quota 2500 metri circa... portare attenzione quindi agli eventuali accumuli da vento (solite considerazioni che valgono per qualsiasi salita/discesa, questa non fa eccezione).
Giunti alle ultime baite su pratoni ci si inoltra nel bosco dove inizia una ravanata epica nella speranza di giungere a Cretaz sani e salvi :D
Ringrazio tutti i partecipanti di questo lungo weekend per il loro contributo che ha creato qualcosa di veramente spettacolare e, ovviamente, lo staff del rifugio Vittorio Sella che, come sempre, ci ha riservato un'accoglienza calorosa... è sempre una gioia tornare da loro... vi consiglio vivamente di farvi un weekend da loro!
DISLIVELLO: +650 metri circa (dal rifugio) -1500 circa fino ad Epinel
DIFFICOLTA': BSA
TEMPI: 3 ore circa la salita
TRACIA GPS
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